Le gemme utilizzate per le creazioni Namamālā sono minerali naturali, non vengono utilizzate pietre e cristalli artificiali o riproduzioni.

Ogni pietra che Madre Terra ci offre, ha una sua particolare vibrazione e possiede un’energia di trasformazione necessaria a promuovere la Luce dentro di noi. Ognuna presenta proprietà specifiche, quasi come una sorta di “carattere”, e stando a stretto contatto con la nostra persona, lavorano in maniera silente, ma costante.

Tenete sempre a mente che le pietre derivano dalla natura e come tali non resteranno mai uguali con il passare degli anni: perderanno la loro lucentezza e subiranno dei cambiamenti anche nel colore (quest’ultimo soprattutto in base all’uso).

Le pietre artificiali invece, prodotte in laboratorio e create con lo scopo di imitare le gemme naturali, resteranno invariate.

* Pietre e cristalli aiutano a ritrovare il proprio equilibrio psicofisico e spirituale, ma non devono essere considerati un sostituto alla medicina.

Argento 925: è uno metallo prezioso meraviglioso e resistente. Può però opacizzarsi o scurirsi nel tempo se esposto a particolari condizioni, anche quando entra in contatto con la sudorazione della pelle ma anche quando non viene utilizzato. La sua cura è molto semplice: basta utilizzare un morbido panno, e manterrà a lungo la sua lucentezza; in alternativa è possibile utilizzare prodotti per argenteria specifici prestando molta attenzione nelle Mālā a non far entrare il prodotto a contatto con il filo, e nelle pietre assicurarsi di pulirle.

Argento Karen Hill Tribe: è un argento più puro, con un contenuto che varia dal 95% al 99% . E’ tradizionalmente realizzato a mano dagli artigiani della tribù Karen Hill, nelle colline del nord della Thailandia del Myanmar e del Laos meridionale, che da generazioni tramandano questo metodo di lavorazione. La sua qualità superiore, mantiene più a lungo la lucentezza ed è generalmente più resistente all’ossidazione.

Oro Vermeil: è una placcatura di oro su base di argento 925. La placcatura, anche se spessa, non è garantita nel tempo in quanto, ph della pelle, acqua e gli agenti esterni possono influire e tornare alla finitura originale (argento). Non pulire questo metallo con prodotti per l’argento in quanto verrà rimossa la placcatura.

Ottone: è un materiale utilizzato nella maggior parte delle perle e amuleti di provenienza nepalese/tibetana. Quando si richiede una Mālā personalizzata che include un Guru con questo materiale, per la composizione è possibile scegliere tra elementi in oro vermeil o piccole rondelle di Ematite oro (placcatura).

Argento tibetano: è presente solo in alcune parti di Guru ma, viene sempre, e comunque, specificato nella descrizione. Ad esempio, le Shankha, che sono conchiglie, presentano una particolare lavorazione di montatura con questa tipologia di argento. Per una Mālā con Guru in argento tibetano, gli elementi inseriti nella composizione, potranno essere solo in argento 925.

 

Allergia ai metalli?

Non preoccuparti, possiamo realizzare il tuo gioiello personalizzato su misura per te.

Selezionata personalmente al grezzo in Repubblica Dominicana (unico punto di estrazione al mondo), la qualità è tra quelle più alte ed il colore è azzurro intenso con tutte le sue meravigliose sfumature.

Attraverso le nostre partnership, ogni gioiello Larimar Namamālā supporta così direttamente i minatori e artigiani locali.
Abbiamo quindi il privilegio unico di sapere che ogni pezzo prodotto e venduto avrà un impatto positivo e diretto nella loro famiglia fornendo loro lavoro e reddito.

 

Si consiglia evitare di esporre questa pietra a: cloro, prodotti chimici, calore o luce estremi, acqua salata e profumo. Appartiene alla famiglia delle Pectoliti ed è fotosensibile: la colorazione blu/azzurra con gli anni diminuirà, più rapidamente se verrà esposto a tutto ciò citato in precedenza, viene raccomandato quindi di conservare il vostro gioiello di Larimar al buio quando non utilizzato.

 

 

REPERIBILITÀ

E’ una pietra preziosa rara che si trova solo in un punto nella regione montuosa, e di non facile accesso, di Barahona, nella parte sud-occidentale della Repubblica Dominicana, ed é classificata come l’unica Pectolite blu presente sulla crosta terrestre.

• LAVORAZIONE

Secondo la legge, in Repubblica Dominicana, c’è il divieto di esportare questi minerali grezzi o semilavorati con quindi l’obbligo di farli lavorare nel paese.
Durante tutti questi anni, gli artigiani locali, sono diventati sempre più abili nella sua lavorazione ma, come potete vedere nel video qui sotto, il lavoro avviene ancora con moltissima manualità. Essendo lavorate a mano, è possibile che alcune pietre, a volte, presentino delle piccole ed impercettibili “scagliature”.

• TROPPI SCARTI

Ci sono moltissimi sprechi durante la produzione, poiché l’intero processo, estrazione, taglio e lucidatura, è praticamente tutto realizzato a mano con macchinari non all’avanguardia.

• FUTURO

Poiché la domanda di Larimar continua a crescere, questa pietra preziosa sta diventando sempre più rara. I costi aumentano quindi perché i minatori devono scavare sempre più a fondo negli strati di roccia per estrarne di più. I rilevamenti geologici non sono stati fatti o non sono stati in grado di determinare le dimensioni esatte della miniera, quindi nessuno è davvero sicuro di quanta ne sia rimasta.

 

Con la rapida riduzione delle scorte, è solo questione di tempo prima che
"La Pietra di Atlantide" diventi una leggenda.

Lavorazione Larimar

Costantemente alla ricerca di elementi antichi, particolari, preziosi e originali, alcuni sono ritrovamenti fortunati di viaggi: Thailandia, Nepal, India, Vietnam, Marocco i principali luoghi di provenienza.

Dal 2019 Namamālā collabora con una famiglia di artigiani in India, la quale realizza, anche su richiesta specifica del cliente, manufatti in argento 925 e in oro vermeil, con splendide rappresentazioni di divinità e simboli (Ganesha, Lakshmi, Shiva, Kalì, OM, Fiore della Vita ecc.).

La Collezione Mantra, dal design al progetto finale, è stata ideata e realizzata con loro dopo un attento studio di ogni singolo particolare.

 

Altri video: video1video2

Lavorazione dei Guru

“Se tutti indossassero i semi di Rudraksha, il mondo sarebbe in pace” Papaji

Il mito e la tradizione dell’amore di Shiva che offre l’energia del divino in forma di lacrime per il beneficio del mondo, porta il seme di Rudraksha come un canale per la connessione sacra al suo livello più puro.
Secondo gli antichi testi vedici, questi sacri semi sono dotati di poteri cosmici per elevare l’anima e assistere sul sentiero dell’ascensione.
Shiva stesso è sempre ritratto con indosso una Mālā di Rudraksha sulla testa, sulle braccia e sulle mani.
 
Meditare con una Mālā con Rudraksha o anche semplicemente indossandoli:
• alleviano ansia e stress
• aumentano la propria capacità di concentrazione
• più forza
• infondono tranquillità
• migliorano la memoria
• accrescono l’ abbondanza e la prosperità nella vita

Ogni dettaglio arriva dal cuore e quindi c’è molta cura ed attenzione anche nella confezione.

Nāmamālā si impegna a ridurre l’impatto ambientale e lo fa in modo concreto, ricercando le migliori soluzioni ecologiche. Vengono infatti utilizzati per l’imballaggio di ogni creazione e la spedizione, solo prodotti che rispettano l’ambiente, con la certificazione del marchio FSC®, il quale garantisce lo sviluppo di una gestione responsabile delle foreste in tutto il mondo, dove il legno utilizzato proviene da foreste ben gestite certificate FSC, da fonti controllate dall’azienda e/o da materiale riciclato. Ciò si traduce in una migliore protezione della vita animale e vegetale, e nella formazione adeguata per tutti i silvicoltori, con attrezzature di sicurezza e salari adeguati.

Ogni Mālā ha inclusa la sua morbida e colorata borsa: un luogo speciale dove custodirla. Queste, sono parte integrante, e altrettanto distintiva, delle Mālā Namamālā, in quanto vengono create appositamente ed esclusivamente da una artigiana a Istanbul.

I modelli con i disegni geometrici sono ispirati ai Kilim, mentre quelli con i motivi floreali, riflettono la cultura Ottomana e Sufi. In quest’ultimo, per esempio, ad ogni fiore viene attribuito un significato simbolico: i tulipani (l’unità dell’esistenza), le rose (l’amore) e i chiodi di garofano (coscienza e coraggio).