Fiore della Vita

Fiore della Vita

Questo simbolo mistico può essere trovato in quasi tutte le principali religioni e culture del mondo intero, in manoscritti, templi e arte. E’ composto da diversi cerchi concentrici, uguali e sovrapposti dove la forma più comune è il modello esagonale.
Nel pensiero New Age, il Fiore della Vita ha fornito ciò che è considerato un profondo significato spirituale e forme di illuminazione a coloro che lo hanno studiato come geometria sacra.
Si ritiene contenga informazioni vitali sui segreti dell’Universo e su tutti gli esseri viventi (dalle molecole e dagli atomi ai pianeti e alle galassie).
Rappresenta la rinascita e la speranza e riflette la perfezione e l’armonia.


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Fiore di Loto

Fiore di Loto

Il Loto cresce in acqua fangosa, salendo in alto sopra la superficie, aprendosi alla luce del sole come un bellissimo fiore incontaminato. Questa crescita simboleggia i nuovi inizi e il progresso della propria anima verso il sole dell’illuminazione. Si associa alla figura del Buddha e ai suoi insegnamenti.


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Unalome

Unalome

E’ originariamente un simbolo indù che richiama graficamente il terzo occhio di Shiva e rappresenta anche il percorso verso l’illuminazione nella cultura Buddista.
La spirale raffigura l’inizio del percorso, senza conoscenza o una data direzione mentre le linee rette illustrano il momento in cui si raggiunge l’illuminazione o la pace e l’armonia. Nel mezzo troviamo le linee a zig-zag che rappresentano la scoperta del mondo con i nostri errori e le difficoltà che la vita inevitabilmente pone davanti a ciascuno di noi.
Il puntino, il punto di arrivo e la consapevolezza.
In entrambe le culture, questo simbolo, può essere accompagnato da un fiore di loto.
Nella religione indù, il fiore di loto rappresenta l’illuminazione e nel buddismo, è il Nirvana.


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Hamsa

Hamsa

Chiamata anche Mano di Fatima o Mano di Miriam, è un antico ma ancora molto popolare talismano di origine mediorientale che simboleggia la mano di Dio. Simbolo femminile e di protezione, si ritiene porti fortuna e felicità.
La parola “Hamsa” significa “cinque”, e rappresenta le dita della mano destra.
Ogni dito si connette a un elemento e un chakra e possiede la sua energia:
POLLICE: elemento fuoco, chakra del plesso solare.
INDICE: elemento aria, chakra del cuore.
MEDIO: elementi eterici, chakra della gola.
ANULARE: elemento terrestre, chakra della radice.
MIGNOLO: elemento acqua, chakra sacrale


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Namastè

Namastè

Antico saluto indiano che solitamente viene accompagnato dal gesto di congiungere le mani unendo i palmi e letteralmente significa “mi inchino a te” ma la sua traduzione più corretta consiste in “mi inchino alle qualità divine che sono in te” dunque il riconoscimento dell’uguaglianza e della sacralità che sta in ognuno di noi, stabilendo così una sorta di connessione tra le persone, alle quali ci si approccia con atteggiamento di profonda umiltà.


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Shou

Shou

Simbolo adottato in molte culture asiatiche per rappresentare una lunga vita e l’immortalità.
Le origini dello Shou provengono dall’antica filosofia taoista, che parla fortemente delle connessioni con la natura.
Queste relazioni, secondo il Tao, agiscono come il nostro unico percorso di verità, attraverso il quale, possiamo raggiungere l’illuminazione. Grazie a questa realizzazione grande e gioiosa, lo Shou è stato anche collegato all’armonia e alla felicità.


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Om

Om

E’ un suono sacro che è generalmente conosciuto come il suono dell’Universo e che unisce mente, corpo e spirito.
Om è avvolgente e si ritiene che le vibrazioni create dal suono stimolino i chakra in tutto il corpo, in particolare il terzo occhio e il chakra della corona, che ci aiutano a connetterci con il nostro io Divino. E’ uno dei simboli spirituali più importanti e si trova in molti antichi testi indù, preghiere e cerimonie.


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Rudraksha

Rudraksha

Semi di un albero sempreverde a foglia larga, contengono carbonio, idrogeno, azoto, ossigeno e oligoelementi.
Lavorano instancabilmente per aiutare il tuo equilibrio e la tua salute, e il corretto posizionamento sul corpo, i Rudraksha collegano i canali energetici, Chakra e meridiani, infondendo una rapida energia stabilizzante. Sono conosciuti come le lacrime di compassione o le lacrime di Shiva perchè, secondo i testi sacri induisti, il dio Shiva dopo essersi svegliato dalla sua meditazione cominciò a versare lacrime di compassione rendendosi conto delle sofferenze delle creature viventi. Una volta toccato il suolo della Terra,le lacrime si trasformarono in semi che diedero vita all’albero di Rudraksha.

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Ganesha

Ganesha

Ganesha, il dio dalla testa di elefante, conosciuto come il Signore della Saggezza e del buon auspicio ma anche come il Distruttore degli Ostacoli. In India è uno degli Dei più amati e venerati e rappresenta il risveglio spirituale, l’equilibrio interiore e la saggezza.


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Surya

Surya

Surya è sia il Dio del Sole, sia il sole stesso.
E’ una divinità primitiva nel mito della creazione indù che rappresenta originariamente la versione indiana dell’Elio (Elios) greco-romano. È considerato il creatore dell’Universo e la fonte di tutta la vita.
È l’anima suprema che porta luce e calore al mondo.


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Lakshmi

Lakshmi

La dea della prosperità, della fortuna, del potere, del lusso, della bellezza e del buon auspicio e tra molte altre virtù, è la moglie fedele di Vishnu.
Ella conferisce a persone meritevoli in base al loro karma passato ed ai gradi di devozione.
È descritta come irrequieta, estrosa ma materna, con le braccia alzate per benedire e concedere.


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Saraswati

Saraswati

E’ una radiante dea indù che rappresenta il libero flusso di saggezza e coscienza. ma anche della verità, del perdono e delle guarigioni. È la patrona delle arti, della musica, della filosofia, della creatività e viene considerata anche la creatrice della lingua Sanscrita. Ha quattro mani che rappresentano quattro aspetti della personalità umana nell’apprendimento: mente, intelletto, vigilanza ed ego.

E’ considerata la consorte del grande dio Brahma e parte del Tridevi, le tre divinità femminili del pantheon induista (Lakshmi, Parvati e Saraswati).

 


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Vishnu

Vishnu

E’ il conservatore e protettore dell’Universo, il suo ruolo è quello di tornare sulla terra in tempi difficili e ripristinare l’equilibrio tra il bene e il male. Nel mito indù, egli assume molte forme e reincarnazioni ma, come tutti gli dei induisti, è il simbolo della coscienza e degli aspetti della natura umana. Membro della Trinità indù insieme a Brahma e Shiva, Vishnu è riconosciuto come una divinità suprema e la sua consorte è Lakshmi.


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Radha & Krishna

Radha & Krishna

L’eterna storia d’amore di Radha e Krishna è una delle più affascinanti della mitologia indù, e simboleggia il potente legame tra questa coppia divina.
Tale era il loro amore, che alla fine la coppia divenne una cosa sola, unificando le forme maschili e femminili di Dio:
Krishna rappresentava la sua forma primordiale, mentre
Radha incarnava tratti “femminili” tradizionali come la beatitudine spirituale, la natura eterna di Dio e la coscienza umana dell’esistenza di Dio.
Krishna, si dice, incanta il mondo, mentre Radha lo incanta.
L’eterna consorte di Krishna, che secondo la Bhagavad Gita (sacra scrittura universale) è la Persona Suprema dal Quale tutto emane, è Radha, dalla quale provengono tutte le dee della fortuna e tutte le divinità femminili, incluse le consorti di Brahma e Shiva. Vishnu è Krishna, in automatico la Sua consorte è Radha.


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Shiva

Shiva

La divinità tra le più venerate e complesse della mitologia induista, rispecchia la bipolare ed ambivalente interconnessione di vita e morte, conosciuto sia come Distruttore che come Creatore.

Spesso viene rappresentato mentre compie la sua danza cosmica ed è una metafora dell’equilibrio nell’Universo che si crede che Shiva mantenga così magistralmente, simboleggiando il ritmo eterno di vita e di morte che continua in cicli infiniti. 


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Kalì

Kalì

Divinità femminile induista che rimuove l’ego e libera l’anima dal ciclo di nascita e morte. In quanto Dea e Madre, Ella distrugge per trasformare, per purificare e per accogliere. Incarna la libertà illimitata ed esistenziale di essere, senza chiedere il permesso.

Scegliere Kali come icona non significa rivendicare il diritto di essere aggressivi, selvaggi, o spietati, ma anzi, abbracciare il fatto che l’obiettivo finale per il quale le donne continuano a essere in guerra è, semplicemente, essere se stesse.


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Gau (ghau)

Gau (ghau)

E ‘utilizzato dai buddhisti (in Tibet, Nepal, India) come amuleto protettivo.
E’ una scatola di preghiera in quanto ha uno spazio interno nascosto dove si può riporre le proprie preghiere o mantra, o anche delle erbe speciali da poter indossare.


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1° Chakra | Mūlādhāra

1° Chakra | Mūlādhāra

Il Chakra della Radice si trova alla base della colonna vertebrale. I colori associati a questo chakra di base sono il rosso, che rappresenta la passione per la vita, la forza e la vitalità o il nero, che significa stabilità o radicamento. ll bilanciamento di tale chakra crea le solide basi per aprire gli altri sei centri energetici dei chakra, è ciò che ti lega alla Terra, creando le fondamenta su cui costruisci la tua vita. E’ associato ai nostri sentimenti di sicurezza e protezione, sia fisici che metaforici.

Funzione: fiducia in sé stessi, stabilità, sicurezza.


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2° Chakra | Svādhiṣṭhāna

2° Chakra | Svādhiṣṭhāna

Il Chakra Sacrale si trova appena sotto l’ombelico, all’altezza del basso ventre. L’energia associata a questo chakra è quella prodotta dalle vibrazioni del colore arancione che rappresenta la creatività e la saggezza. E’ associato alle nostre relazioni con gli altri, alla nostra capacità di dare e ricevere, all’amore sessuale / appassionato e alla nostra creatività. Quando tale chakra è bloccato, le conseguenze coinvolgono principalmente la nostra sfera emotiva.

Funzione: emozioni, sessualità, creatività.


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3° Chakra | Maṇipūra

3° Chakra | Maṇipūra

Il Chakra del Plesso Solare è situato appena sotto le costole e il colore associato è il giallo, che rappresenta il pensiero analitico e l’attività intellettuale. Questo chakra rappresenta il nostro centro emotivo ed è collegato ai nostri sogni, realizzazione dei propri obiettivi, e governa l’accettazione di noi stessi.

Funzione: consapevolezza della vita, autostima e forza di volontà.


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4° Chakra | Anāhata

4° Chakra | Anāhata

Il Chakra del Cuore si trova al centro del torace, a livello del cuore. I colori associati sono il verde, che rappresenta la guarigione e l’equilibrio, o il rosa, che indica l’amore e la compassione incondizionata. Questo chakra riguarda l’amore incondizionato, la connessione, l’accettazione e la trasformazione ed equilibra facendo da ponte tra i tre chakra inferiori e i tre chakra superiori.

Funzione: amore, coscienza, compassione, generosità.


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5° Chakra | Vishuddha

5° Chakra | Vishuddha

Il Chakra della Gola, si trova alla base della gola e il colore associato è il blu, che rappresenta la conoscenza e l’unità con la guida divina. Questo chakra è il nostro centro di comunicazione, dandoci così la nostra capacità di esprimerci verbalmente e di essere in grado di avere una comunicazione aperta e chiara di sentimenti e pensieri. È la porta per la Coscienza Superiore e la porta attraverso la quale passano le emozioni contenute nel cuore, per diventare equilibrate e armonizzate.

Funzione: comunicazione, capacità di rilasciare, ascolto.


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6° Chakra | Ājñā

6° Chakra | Ājñā

Il Chakra della Fronte o del Terzo Occhio è posizionato nel mezzo della fronte, tra le sopracciglia. Il colore associato a questo chakra è l’indaco-viola, che rappresenta la ricerca e il raggiungimento di uno scopo spirituale. Il chakra del terzo occhio è coinvolto con la nostra intuizione e la nostra visione interiore, la nostra coscienza superiore, il centro dell’amore emotivo e spirituale.

Funzione: intuizione, saggezza, immaginazione.


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7° Chakra | Sahasrāra

7° Chakra | Sahasrāra

Il Chakra della Corona si trova alla sommità del capo. I colori associati sono il viola, che rappresenta l’illuminazione, o il bianco, che significa purezza, perfezione e beatitudine. Mentre gli altri chakra sono collegati ad un plesso nervoso specifico, questo chakra è collegato al cervello e quindi all’intero del sistema nervoso. ll Chakra della Corona è il centro della spiritualità, dell’illuminazione, dei pensieri dinamici e dell’energia di un individuo: la nostra stessa essenza. Permette inoltre di sperimentare una continua consapevolezza di sé e un distacco cosciente dalle emozioni personali.

Funzione: coscienza cosmica e consapevolezza.


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